Lavatoi di Albaredo per San Marco
I luoghi sociali del passato: i lavatoi
Molti sono i beni culturali etnografici diffusi nel territorio dell’ecomuseo, come i lavatoi e le fontane. Il percorso dei lavatoi ristrutturato ed abbellito di affreschi e murales è una delle attrattive principali del borgo storico di Albaredo per San Marco, e racconta la storia del paese, insieme alle usanze della gente di montagna.
I lavatoi sono testimonianze storiche di un tempo passato, ma continuano a essere utilizzati. Essi hanno rappresentato non solo la necessità di avere a disposizione l’acqua potabile per usi domestici e igienici ma erano un luogo sociale di incontro per le donne e i bambini del paese.

All’ingresso sono poste due figure scolpite nei sassi ricavate dalle pietre del torrente Bitto, trattasi della Vegia Gosa spirito dei boschi e del pastorello celta Eriu simboli delle leggende che animano Albaredo. Accanto alle due sculture dell’artista Angelo Gabriele Fierro, spicca la grotta con il murales che rappresenta l’alba del 1944. Proseguendo si trovano i dipinti che rappresentano le donne e gli uomini di Albaredo per San Marco al lavoro, dipinti da un artista perugino; accanto, una pergamena posta sul muro racconta la storia del comune di Albaredo per San Marco dal 1210. In una teca troviamo poi la statua lignea della Madonna di Montenero, venerata sin dal 1700.

All’inizio del percorso è stato posto un angolo con camino e sedute, dove spesso gli anziani del paese raccontano favole in dialetto ai bambini, un luogo per preservare le tradizioni e gli usi dei barilocc (Albaredesi).
Ad Albaredo per San Marco
